Marcia per la vita
22 AGO 20

A Roma ieri sono scese in piazza circa 15.000 persone. Era una parte diquel "popolo della vita" che Giovanni Paolo II si augurava si alzasse inpiedi per difendere la vita minacciata. Io, madre di 5 figli, impegnata inun Centro per la Vita e nel Forum delle Ass. fam. della mia città, non hopotuto partecipare. Oggi sui giornali laicisti leggo resoconti beceri diquell’evento. Sui giornali “amici” non trovo una riga. Prima di domenica qualche accenno, oggi sui siti dove di solito vado acercare notizie che mi diano un po’ di conforto in questo panoramaanticristiano e antipopolare, in questo periodo di crisi di valori, di vociche si scagliano contro lo Stato ma comunque senza capacità di propostepositive, in testate on-line che proclamano di volere “più società emeno Stato”, che chiedono la valorizzazione del Popolo…nulla, neancheuna riga. Neanche la vostra testata.L’unico commento di un cattolico, riportato sulla Rassegna stampa dellaCamera, parla di strumentalizzazione politica del PdL e dice che la Chiesanon c’entra niente. Che bugie! Questo evento è stato costruitodall’amicizia nella mitica Rete. La Chiesa del popolo, che piace tanto, masolo a singhiozzo, c’era: c’erano famiglie, c’erano giovani, c’eranoalcune rappresentanze di Movimenti ecclesiali, c’erano pure sacerdoti,suore e frati. C’era almeno un Cardinale (americano) e c’eral’adesione di alti prelati (italiani). E c’erano anche dei politici,sì: quattro gatti che hanno osato alzare la testa e sporcarsi con lapolvere delle strade e lo slogan “sono contro l’aborto”. Qualcuno hapure ritirato la partecipazione perché l’aveva data Forza Nuova.: adAmicone in pochi hanno rinfacciato di aver marciato per l’amnistia conPannella, però. Sono molto delusa e amareggiata. Ma l’anno prossimo saròa Roma anche io e anche chi nella Chiesa, nei Movimenti che si ispirano allaDottrina Sociale della Chiesa che oggi cercano di far finta che non siasuccesso niente forse cominceranno a farsi delle domande.